Scheda Processo

TITOLO PROCESSO

CITabilitY. Santarcangelo di Romagna: una città per tutte le abilità


ENTE TITOLARE DELLA DECISIONE ED IMPATTO TERRITORIALE

Comune di Santarcangelo Di Romagna

Comunale / Comunale

Non indicato

Non indicato

Santarcangelo Di Romagna

ANAGRAFICA

Territorio

Riqualificazione urbana

Certificato e finanziato dalla Giunta Regionale (bando partecipazione)

2017

23000

15000

Graduatoria Bando Regionale

2017

Data di inizio prevista del processo partecipativo: 1 settembre 2017. Durata: 6 mesi.

In corso

GESTIONE DEL PROCESSO DI PARTECIPAZIONE

Oggetto del processo è l’individuazione di indirizzi e criteri, esperienze e prospettive per il miglioramento del funzionamento urbano (rigenerazione) affinchè lo spazio pubblico pedonale diventi universalmente accessibile. Obiettivo generale è conivolgere la comunità in una riflessione operativa sul “come”: promuovere l’accessibilità ambientale, intesa come “l’attitudine di luoghi, prodotti e servizi di essere identificabili, raggiungibili, comprensibili e fruibili autonomamente, i condizioni di comfort e di sicurezza, da parte di chiunque; intervenire con azioni coordinate ed efficaci sui sistemi dei servizi alla persona e delle attività di prevenzione, sul sistema della promozione della cultura dell’accessibilità e della partecipazione, sul sistema dei tempi e degli spazi della città, sul sistema della mobilità quale strategia di connessione a scala urbana e territoriale, sul sistema delle disponibilità di risorse finanziarie.

Risultato generale è la redazione del Patto di collaborazione per lo spazio urbano pedonale universalmente accessibile (indirizzi/criteri, esperienze/prospettive, ruoli/responsabilità, priorità di intervento). Ricaduta attesa è concretizzare l’idea che l’accessibilità non sia una cultura esperta, ma una cultura comune, un processo conoscitivo ed esperienziale in grado di favorire, nelle comunità, la conoscenza, la comprensione e l’accettazione delle diversità, dove la dimensione tecnico normativa si integra con una visione sociale, culturale e politica dello spazio pubblico.

Il percorso partecipativo CITabilitY si pone lo scopo di aprire le porte ad un ragionamento di ampio respiro sull’accessibilità della città, valorizzando il contributo atteso dalla partecipazione di persone portatrici di differenti abilità e differenti punti di vista. Il confronto sarà centrato sul funzionamento dello spazio urbano e il livello di accessibilità dei percorsi pedonali principali, sviluppando il ragionamento sulle priorità di intervento nelle connessioni tra spazi privati-spazi pubblici. Saranno organizzate attività informative, formative, progettuali e anche esperenziali, alternando momenti di discussione a piccoli gruppi con momenti invece plenari. Risultato atteso dal percorso è la redazione concertata (multi attore) di un patto di collaborazione per l’attuazione sperimentale di interventi (materiali e immateriali) che migliorino l’accessibilità di uno o più percorsi riconosciuti importanti nella vita di comunità.

Altre iniziative o scelte pubbliche

Partecipazione

Codecisione

Oggetto, obiettivi e risultati del processo partecipativo riguardano tipologie di interventi che si inseriscono nel processo decisionale di redazione/aggiornamento del DUP – Documento Unico di Programmazione e del programma Triennale delle opere pubbliche.

Prevista da atti deliberativi

Singoli cittadini, Organizzazioni di Rappresentanza, Organizzazioni non Formalizzate

80

Non indicato o dato non disponibile

Gli incontri si svolgeranno in spazi facilmente accessibili e (se possibile) con vetrine visibili da strada. I momenti di maggiore interazione e socializzazione saranno organizzati itineranti sul territorio per favorire l’inclusione delle comunità di frazione e dei diversi gruppi etnici, ove possibile anche all’interno di quei luoghi che creano le condizioni più protette per facilitare la partecipazione di persone con abilità differenti. I tempi della partecipazione saranno definiti in occasione delle prime sedute del TdN. Sarà privilegiato il tardo pomeriggio-sera nei giorni infrasettimanali, la mattina-pomeriggio nel fine settimana.

Forum/Blog/strumenti di e-democracy, Riunioni pubbliche / Gruppi di lavoro, Partecipazione Documentale

focus group, passeggiate esperenziali, world cafè, logical framework

Facilitatori, Esperti

Interni ed esterni

Non indicato o dato non disponibile

Empowerment (partecipazione diretta)

VALUTAZIONE REGIONALE DEL PROCESSO

I principali attori organizzati sollecitati/coinvolti (sottoscrittori dell’Accordo formale): Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare; - Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti; - I.S.I.S.S. Einaudi Molari (Istituto Superiore); - Centro Sociale Anziani “Franchini”; - Pro Loco; - Gruppo Genitori Pedibus; - Nido Comunale Mongolfiera. I principali attori organizzati sollecitati/coinvolti (che non hanno ancora sottoscritto l’Accordo formale) sono: Direzione didattica 1° circolo; Direzione didattica 2°circolo; Scuole Secondarie 1° grado; Scuole Secondarie di 2°grado. Altri attori organizzati ancora da coinvolgere e importanti nel raggiungimento degli obiettivi/risultati preposti sono quelle realtà che possono essere: veicoli di promozione e associazioni che condividono nel proprio statuto l’attenzione alla qualità dello spazio pubblico, ai diritti della persona, all’accessibilità e al benessere ambientale. Attraverso la stakeholder analysis sarà definite comunque una mappa portatori di interesse pertinenti all’oggetto del percorso partecipativo per assicurarsi l’individuazione di tutti i punti di vista rappresentativi. Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento di persone che esprimono particolari esigenze nella fruizione dell’ambiente e nello svolgimento delle attività quotidiane.

Immediatamente dopo l’avvio del processo, per favorire l’inclusione, si propone la programmazione di incontri preliminari del tavolo di negoziazione e incontri di apprendimento/confronto collettivo aperto a tutti nell’ambito del quale sperimentare strumenti e metodi adatti a favorire il dialogo, lo scambio di informazioni e la formulazione di idee. Due gli strumenti che guideranno l’impostazione del confronto strutturato con il TdN e la comunità: la Mappa delle questioni in gioco e la Mappa dei portatori di interesse. Per considerare le diverse caratteristiche della comunità sulle questioni oggetto del confronto del percorso partecipato (presenza di comitati, dibattiti consiliari, interesse dei mass media), l’approccio da adottare nel percorso è quello della “piramide” (da piccoli gruppi a grandi gruppi). Per approntare le decisioni saranno quindi utilizzati prevalentemente strumenti quali-quantitativa di democrazia deliberativa (Focus group, Passeggiate esperenziali, Exhibit/World cafè, Scenario Workshop Logical framework/Value proposition design, Assemblee cittadine) più appropriate all’oggetto in discussione.

L’obiettivo del Tavolo di Negoziazione è accordarsi sull’obiettivo. Nelle prime sedute (fase di condivisone del percorso) il Tavolo di Negoziazione definisce e condivide le questioni in gioco, i portatori di interesse singoli e organizzati (mappa definitiva), il programma dettagliato del percorso (tempi, luoghi, strumenti di discussione, modalità), le diverse forme di coinvolgimento della cittadinanza. Nelle sedute successive (fase di svolgimento) il Tavolo di Negoziazione entra nel merito delle questioni che via via emergeranno. La composizione del TdN si baserà sulla mappa dei portatori di interesse condivisa in bozza in occasione dell’incontro preliminare. Gli incontri del TdN hanno una loro specifica organizzazione. Al termine del percorso i report degli incontri (confermati dai partecipanti e pubblicati on-line) sono utilizzati per comporre il Documento di Proposta Partecipata.

Focus group; Passeggiate esperenziali; Exhibit formativo/Wolrd cafè.

Scenario Workshop; Logical framework/Value proposition design; Assemblee cittadine.

Le principali indicazioni contenute nel Documento di Proposta Partecipata saranno diffuse in occasione delle principali iniziative pubbliche in calendario nel territorio (manifesti, flyer, newsletter). Il Documento di Proposta Partecipata sarà consultabile negli spazi off line e on line istituzionali, nei siti delle realtà organizzate coinvolte, sarà inviato via mail a tutti i partecipanti, sarà pubblicato sul giornalino comunale (distribuito a tutte le famiglie). Saranno diffuse tramite i canali di comunicazione sopracitati le posizioni espresse dalla Giunta/Consiglio sulle indicazioni emerse dal Documento di proposta partecipata. Un evento dedicato sancirà l’avvio del processo di attuazione delle proposte del Documento di Proposta Partecipata accolte nelle decisioni (sottoscrizione del Patto). Un cartello-logo identificativo sarà posto lungo i percorsi oggetto di attenzione operativa del Patto.

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Politiche di salvaguardia dell’ambiente, di pianificazione e sviluppo del territorio urbano

Si

No

No

Si

Incontro di coordinamento e aggiornamento proposti dal responsabile del progetto al Tavolo di negoziazione per condividere il timing della decisione (dal Documento di proposta partecipata al Patto vero e proprio). Informativa ai componenti del TdN/attori organizzati/comunità sui momenti di dibattito consiliare dedicati al tema. Pubblicazione dei documenti che testimoniano le decisioni assunte (atti di Giunta/Consiglio) e/o il suo avvicendarsi verso l’attuazione (sottoscrizione del Patto) evidenziando con un testo di accompagnamento in che modo i contributi sono stati considerati nelle scelte dell’Amministrazione e condivisi con gli attori del territorio interessati al tema. Aggiornamento del sito web (sezione news dedicata agli sviluppi della decisione). Newsletter periodica di accompagnamento all’attuazione delle proposte. Manifesti rappresentativi degli step di avanzamento (dal Docpp, al Patto, alla realizzazione degli interventi).

Si

34,8%

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 13 della L.R. n. 3/2010, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 377/2017.

Relazioni del Soggetto Titolare
Nessun allegato presente

Relazioni del Tecnico di Garanzia
Nessun allegato presente

Scheda progetto e/o allegati
COMUNE DI SANTARCANGELO.pdf

ALLEGATI

118522/07/2017 02:01:4128/08/2017 17:35:14

LASCIA UN COMMENTO

 
 
 
 
 
(*) Cliccando ''Invia Commento'' acconsenti alla pubblicazione del tuo commento, qualora venisse approvato.

L'osservatorio della partecipazione è realizzato da Ervet s.p.a su incarico della Regione Emilia-Romagna - Credits

Via Morgagni, 6 - 40122 Bologna tel. 051/6450411 - P.I. 00569890379 - fax 051/6450310 - e-mail: partecipazione@ervet.it