Scheda Processo

TITOLO PROCESSO

CONVILAB: processo di partecipazione attiva per la crescita e la conoscenza tra popoli e culture


ENTE TITOLARE DELLA DECISIONE ED IMPATTO TERRITORIALE

Comune di Fidenza

Comunale / Comunale

Non specificamente indicato

Servizio Sociale

Fidenza

ANAGRAFICA

Welfare

Inclusione degli stranieri

Certificato e finanziato dalla Giunta Regionale (bando partecipazione)

2017

8000

5600

Graduatoria Bando Regionale

2017

In corso

GESTIONE DEL PROCESSO DI PARTECIPAZIONE

Costituzione formale di un organismo di confronto tra pubblica amministrazione e cittadini sul tema dell'integrazione socio-culturale. Costruzione di percorsi di rappresentanza dei cittadini immigrati. Valorizzazione delle diversità culturali ad ampio raggio tra tutte le culture presenti sul territorio fidentino. Miglioramento della conoscenza e della comprensione dei cittadini italiani relativamente ai percorsi migratori. Responsabilizzazione delle comunità immigrate alla vita e alle decisioni della città. Aumento dell’interesse e della curiosità dei cittadini italiani verso le culture altre presenti nel territorio comunale.

Deliberazione del Consiglio Comunale che istituisce formalmente l'organismo di confronto tra Amministrazione e cittadini sul tema dell'integrazione socio-culturale. Nascita di associazioni di rappresentanza di cittadini immigrati oltre a quelle già presenti. Aumento delle iniziative interculturali. Diminuzione dei conflitti, dei pregiudizi, delle tensioni relativamente all'uso dei servizi quali: scuola, casa, servizi sanitari, ecc. Aumento della partecipazione degli immigrati alle iniziative pubbliche, al volontariato, ai momenti di confronto. Aumento della partecipazione dei cittadini italiani alle iniziative interculturali e a momenti di confronto sul tema della migrazione.

CONVILAB si colloca come già detto come proseguimento di un percorso già prefigurato e condotto in parte dall’Amministrazione Comunale e si snoderà in 4 fasi: 1. Preparazione: con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i partner che già hanno aderito al progetto, partecipato agli incontri già effettuati e sottoscritto l'accordo formale per concordare le modalità di allargamento agli stakeholder ancora mancanti, preparare i materiali comunicativi, censire le risorse disponibili. 2. Promozione del percorso: con l’obiettivo di far conoscere il progetto al più largo numero di cittadini possibile e aprire il dibattito nella comunità. 3. Svolgimento del processo: con l’obiettivo di far emergere le proposte sulla natura dell’organismo e la costituzione dell’organismo di partecipazione. 4. Impatto decisionale: con l’obiettivo di stilare il DocPP da inviare all’Amministrazione Comunale

Atti normativi (percorso di adozione di)

Partecipazione

Codecisione

Volontaria

Singoli cittadini, Organizzazioni di Rappresentanza, Organizzazioni non Formalizzate

7000

Si

ASP distretto Fidenza, ASL di Fidenza

Per favorire la massima partecipazione dei cittadini sarà dedicata attenzione agli orari e ai giorni di calendarizzazione degli incontri pubblici, tenendo anche conto delle esigenze di famiglie e dei lavoratori con figli. Viene data particolare attenzione alla componente di genere, di particolare importanza fra alcune etnie straniere

Forum/Blog/strumenti di e-democracy, Riunioni pubbliche / Gruppi di lavoro, Partecipazione Documentale

Metodi outreach (interviste, feste, presenza ad eventi, sms, telefonate...) - Questionari online e cartacei - Assemblee comunali e di frazione o OST - Azioni teatrali di divulgazione e spettacoli di Teatro-Forum - Incontri con gruppi di cittadini che non vengono facilmente alle assemblee pubbliche - Gruppi di lavoro con esperti basati su una variante adattata del “sondaggio deliberativo” di J.Fishkine. Assemblea dei cittadini (con tavoli di lavoro tematici ed esperti) - Town meeting: si articola in vari tavoli di discussione, composti da 8-10 persone, con un facilitatore e un verbalizzatore. La sua variante Electronic prevede l’utilizzo delle tecnologie informatiche per la visualizzazione dei temi, dei risultati delle discussioni. Dopo la discussione sulla domanda, vengono formulate alcune opzioni (come quelle di un questionario a risposte chiuse) e richiesto ai partecipanti di esprimere una propria preferenza, attraverso varie modalità, che di solito garantiscono l’anonimato. - Voting online (il documento o la decisione vengono messe online con delle opzioni di voto). - Assemblea unica o decentrata nelle frazioni. - Camera in Piazza del Teatro dell’Oppresso: un momento rituale dove i cittadini sono chiamati in uno spazio pubblico a pronunciarsi pro e contro e poi votare una proposta chiaramente definita. Serve una preparazione con invio di documenti in anticipo. (Per dettagli vedi anche le fasi nella sezione M)

Non sono previste figure professionali specifiche

Empowerment (partecipazione diretta)

VALUTAZIONE REGIONALE DEL PROCESSO

Puntualmente descritti nel processo soprattutto per quanto riguarda i "gruppi difficili da coinvolgere".

Viene data particolare attenzione all'esigenza di garantire la presenza di persone che parlano lingue straniere e alla componente di genere

Ogni partner e soggetto organizzato definirà un proprio rappresentante che parteciperà in modo stabile al TdN.

Metodi outreach (interviste, feste, presenza ad eventi, sms, telefonate...) - Questionari online e cartacei - Assemblee comunali e di frazione o OST - Azioni teatrali di divulgazione e spettacoli di Teatro-Forum - Incontri con gruppi di cittadini che non vengono facilmente alle assemblee pubbliche - Gruppi di lavoro con esperti basati su una variante adattata del “sondaggio deliberativo” di J.Fishkine

Assemblea dei cittadini (con tavoli di lavoro tematici ed esperti) - Town meeting: si articola in vari tavoli di discussione, composti da 8-10 persone, con un facilitatore e un verbalizzatore. La sua variante Electronic prevede l’utilizzo delle tecnologie informatiche per la visualizzazione dei temi, dei risultati delle discussioni. Dopo la discussione sulla domanda, vengono formulate alcune opzioni (come quelle di un questionario a risposte chiuse) e richiesto ai partecipanti di esprimere una propria preferenza, attraverso varie modalità, che di solito garantiscono l’anonimato. - Voting online (il documento o la decisione vengono messe online con delle opzioni di voto). - Assemblea unica o decentrata nelle frazioni. - Camera in Piazza del Teatro dell’Oppresso: un momento rituale dove i cittadini sono chiamati in uno spazio pubblico a pronunciarsi pro e contro e poi votare una proposta chiaramente definita. Serve una preparazione con invio di documenti in anticipo. (Per dettagli vedi anche le fasi nella sezione M)

A fine progetto, per la comunicazione dell’esito finale del processo, si useranno tutti i mezzi disponibili già elencati nel Piano di Comunicazione. In particolare si prevede di diffondere il risultato del processo partecipativo attraverso questi canali che saranno scelti dal TdN: 1. Scrittura del DocPP che descriva tutte le fasi del progetto e i risultati raggiunti 2. Realizzazione di un’assemblea pubblica o Camera in Piazza alla fine del progetto che illustri il DocPP 3. Conferenza stampa di chiusura del percorso 4. Utilizzo del sito web di progetto e delle Pagine dedicate sui siti degli aderenti all'accordo formale e del consulente, per la diffusione del materiale 5. Informativa sul Profilo FaceBook e sull’account Twitter del progetto e intervista finale ai ruoli chiave del percorso (membri del TdN e rappresentanti dell'Amministrazione Comunale) filmata e caricata sul canale YouTube 6. Invio di una e-mail alle mailing list degli Enti Partner e a tutti i cittadini che hanno lasciato la propria e-mail durante il percorso 7. Comunicati stampa 8. Volantini.

Il TdN proporrà e nominerà i membri del CdP garantendo un numero di circa 5 persone espressione delle diverse posizioni sul tema, rappresentativo dei diversi stakeholder, con attenzione anche alla parità di genere.

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Elaborazione di regolamenti comunali e progetti di revisione statutaria

Si

No

No

Si

Alla fine del percorso e dopo l’approvazione della delibera del Comune, il Comitato di Pilotaggio resterà attivo per un periodo minimo di sei mesi, o fino all’attuazione della delibera stessa. Il consulente è disponibile a fornire sostegno e consigli. - Il CdP deciderà autonomamente le modalità di monitoraggio che potranno consistere in incontri coi responsabili del Comune, interviste e osservazioni in loco. - Il CdP informerà i cittadini dello stato di avanzamento della decisione con gli appositi canali già usati per il progetto o altri decisi autonomamente

Si

30%

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 13 della L.R. n. 3/2010, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 377/2017

Relazioni del Soggetto Titolare
Nessun allegato presente

Relazioni del Tecnico di Garanzia
Nessun allegato presente

Scheda progetto e/o allegati
COMUNE DI FIDENZA.pdf

ALLEGATI

118122/07/2017 10:10:2920/09/2017 08:40:42

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L'osservatorio della partecipazione è realizzato da Ervet s.p.a su incarico della Regione Emilia-Romagna - Credits

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