Scheda Processo

TITOLO PROCESSO

Condomini collaborativi. Scrittura e sperimentazione del regolamento delle autogestioni e delle forme partecipative/collaborative nell’Edilizia Residenziale Pubblica


ENTE TITOLARE DELLA DECISIONE ED IMPATTO TERRITORIALE

ACER Ravenna

Infraprovinciale / Infraprovinciale

Non puntualmente specificato

Mediatrici Sociali, Ufficio Relazioni Pubbliche, Servizio Legale, Servizio Manutenzione

Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara Di Romagna, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Cervia, Conselice, Cotignola, Faenza, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Ravenna, Riolo Terme, Russi, Sant'Agata Sul Santerno, Solarolo

ANAGRAFICA

Assetto Istituzionale

Normativa locale

Certificato e finanziato dalla Giunta Regionale (bando partecipazione)

2017

20000

14000

Graduatoria Bando Regionale

2017

In corso

GESTIONE DEL PROCESSO DI PARTECIPAZIONE

Dare risposta alla domanda di alcuni assegnatari di definire le autogestioni e le forme di gestione assistita tra ente gestore ed inquilini, previste dalla normativa regionale ma non meglio definite. Rendere possibili e facilitare nuove esperienze di sussidiarietà, che educhino le comunità alla cura del bene comune. Sostenere e promuovere le attività volontaristiche delle famiglie e più in generale delle comunità. Promuovere un nuovo protagonismo degli assegnatari e delle loro famiglie, facilitando l’acquisizione di responsabilità, la capacità di sviluppare relazioni. Definire le modalità pratiche di collaborazione tra Acer, gli assegnatari attivi per gli spazi e i beni comuni, il quartiere, il terzo settore e altri stakeholders. Definire le modalità di tutela, sostegno, riconoscimento e valorizzazione delle esperienze di partecipazione/cogestione/collaborazione nell’e.r.p. Conoscere, facilitare e promuovere i gruppi già attivi di vicinato collaborativo e solidale e tutte le pratiche similari. Promuovere e diffondere le competenze interne relative alle buone relazioni con gli assegnatari e ai metodi partecipativi. Valutare il progetto in modo partecipativo per permettere progettazioni future di percorsi partecipativi. Presentare il progetto e le modalità di lavoro alle altre 8 Acer per favorire una eventuale disseminazione dei risultati e del nuovo regolamento

Maggiore chiarezza ed informazione sull’autogestione e le forme partecipative nell’erp Prodotto concreto del progetto: proposta di nuovo regolamento delle autogestioni e delle forme partecipative/collaborative nell’e.r.p. Conoscenza diffusa delle modalità di avvio di nuove esperienze partecipative Prodotto: Vademecum per la creazione di gruppi di assegnatari in collaborazione con Acer, con indicazioni pratiche ed esempi. Nascita di nuovi gruppi di cittadini impegnati in forme partecipative e collaborative Prodotti: Video interviste a rappresentanti di gruppi di assegnatari già attivi in azioni di cura dei beni comuni. Promozione dei gruppi attivi e delle idee partecipative/collaborative degli assegnatari e delle loro famiglie. Prodotto: mappa dei gruppi attivi e delle nuove idee e proposte raccolte dal progetto. Consapevolezza delle opportunità del progetto e del nuovo regolamento acquisita dalle altre 8 Acer e i Comuni della provincia di Ravenna.

A. Fase della condivisione: Condivisione del progetto con i partner di progetto e con la cittadinanza. B. Fase del processo partecipativo Momenti di apertura Azione 1: Outreach; Azione 2: Tavolo di Negoziazione; Azione 3: Spazio ideativo partecipativo; azione 4 e 5. Momenti di chiusura Azione 1: Quarto incontro del Tavolo di Negoziazione; Azione 2: Incontro di valutazione e questionari di valutazione; Azione 3: Incontro di presentazione del progetto alle altre Acer; Azione 4: Preparazione e presentazione del Documento di Proposta Partecipata; C. Fase del procedimento amministrativo/decisionale

Atti normativi (percorso di adozione di)

Partecipazione

Codecisione

Volontaria

Singoli cittadini, Organizzazioni non Formalizzate

250

Si

Comune di Ravenna, Comune di Faenza, Comune di Castel Bolognese

L’adesione agli incontri sarà facilitata anche da servizi di supporto da individuare in base al bisogno come l’animazione per bambini, la presenza di mediatori culturali ecc.

Forum/Blog/strumenti di e-democracy, Riunioni pubbliche / Gruppi di lavoro, Partecipazione Documentale

Outreach, da integrare con altre modalità individuate dal RDN

Facilitatori

Esterni

Empowerment (partecipazione diretta)

VALUTAZIONE REGIONALE DEL PROCESSO

Il progetto indica soggetti attivi nei quartieri e nei caseggiati di e.r.p. con finalità di assistenza sociale. Si intende coinvolgerli come partecipanti al percorso, raccogliendo informazioni e contributi utili alla discussione del nuovo regolamento. Il progetto ritiene inoltre di poter fornire loro nuovi spunti operativi al fine di presentare loro il metodo di lavoro partecipativo e la filosofia del welfare generativo.

Si intende coinvolgere tutti i soggetti interessati sia negli incontri partecipativi sia nel Tavolo di Negoziazione, che funzionerà secondo le modalità di “porte aperte” per accogliere nuovi ingressi. A tal fine saranno particolarmente importanti sia la comunicazione interna all’e.r.p. e pubblica, sia la fase dell’outreach, che porterà ad incontri presso gli stakeholders e alla raccolta delle loro idee, proposte e bisogni. Al fine di coinvolgere prioritariamente assegnatari di case e.r.p. e i loro vicini, gli incontri partecipativi saranno organizzati principalmente nei loro spazi comuni e in orari adatti sia a chi lavora sia agli anziani. Gli incontri saranno impostati con semplicità e tenendo conto del diversificato livello culturale dei partecipanti. Se statisticamente gli assegnatari di e.r.p. non hanno un alto livello di istruzione, hanno però competenze tecniche e di conoscenza del territorio che possono essere valorizzate.

Il Tavolo di Negoziazione, che nascerà con la partecipazione dei soggetti partner e di alcuni gruppi di cittadini già attivi, sarà poi ampliato alle associazioni, i gruppi informali e tutte le persone che ne facciano richiesta. Sarà un importante strumento per permettere ai soggetti del territorio ed Acer di conoscersi meglio e di definire eventuali collaborazioni.

Outreach, da integrare con altre modalità individuate dal RDN

Non puntualmente specificati

Acer Ravenna organizzerà un incontro pubblico per presentare il nuovo regolamento, in particolare invitando tutti i partecipanti al progetto. I risultati del percorso saranno inoltre diffusi pubblicamente attraverso tutti gli strumenti della comunicazione attivati. La sezione dedicata del sito web sarà aggiornata anche nei mesi successivi alla fine del progetto, con periodici aggiornamenti a cura dell’ufficio di mediazione sociale che sarà deputato a seguire le attività di collaborazione e partecipazione.

Soggetto pubblico diverso da Comune

Elaborazione di regolamenti comunali e progetti di revisione statutaria

Si

No

No

Si

Successivamente alla conclusione del percorso partecipativo e all’approvazione del nuovo regolamento da parte di Acer, sarà richiesto al Tavolo di Negoziazione di compiere il monitoraggio e controllo delle decisioni. In particolare si intende approvare il nuovo regolamento entro il 2018. Acer intende inoltre seguire le attività dei gruppi di assegnatari che nasceranno grazie al regolamento attraverso le attività dell’ufficio di mediazione sociale.

Si

30%

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 13 della L.R. n. 3/2010, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 377/2017

Relazioni del Soggetto Titolare
Nessun allegato presente

Relazioni del Tecnico di Garanzia
Nessun allegato presente

ALLEGATI

118022/07/2017 09:44:1920/09/2017 08:39:49

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