Scheda Processo

TITOLO PROCESSO

Collaboratorio Casina: la rigenerazione del centro. Laboratorio aperto per la progettazione di una nuova centralità


ENTE TITOLARE DELLA DECISIONE ED IMPATTO TERRITORIALE

Comune di Casina

Comunale / Comunale

Non specificatamente indicato

Non specificatamente indicato

Casina

ANAGRAFICA

Territorio

Riqualificazione urbana

Certificato e finanziato dalla Giunta Regionale (bando partecipazione)

2017

18500

15000

Graduatoria Bando Regionale

2017

Data di inizio prevista del processo partecipativo: settembre 2017. Durata: 6 mesi.

In corso

GESTIONE DEL PROCESSO DI PARTECIPAZIONE

In considerazione del fatto che una significativa porzione delle aree centrali dell’abitato di Casina è caratterizzata dalla presenza un ampio “vuoto” urbano con immobili dismessi pubblici e privati, è di interesse del Comune di Casina avviare un processo partecipativo volto alla progettazione di una nuova centralità urbana. Gli obiettivi sono: Definire in maniera condivisa con i cinque attori della co-governance urbana (istituzioni pubbliche, imprese, organizzazioni, istituzioni cognitive, innovatori sociali), in un’ottica di sostenibilità e in base a modelli di co-governance, le soluzioni progettuali per un intervento di trasformazione e rigenerazione urbanistica dell’ambito in oggetto. Introdurre pratiche e sperimentazioni di innovazione sociale ed economia collaborativa che contribuiscano a trasformare l’ambiente pubblico/urbano in una risorsa condivisa di tutti coloro che lo abitano e che insieme intendano collaborare per curarlo e rigenerarlo dando vita a una nuova visione. Assicurare la massima partecipazione e cooperazione dei soggetti pubblici e privati interessati alla rigenerazione dell’ambito. Intercettare le competenze e la creatività del territorio, il consenso e la crescita di progettualità con percorsi improntati alla trasparenza e alla cooperazione.

Progetto di massima dell’intervento di trasformazione e rigenerazione dell’ambito in oggetto, basato sulle indicazioni e le linee guida emerse dalle attività partecipative e di co-progettazione. Costituzione di un tavolo allargato capace di coinvolgere ed includere non solo gli attori locali, ma anche imprese, operatori economici, investitori, istituzioni, ecc., allo scopo di favorire ed incentivare il rilancio sociale, funzionale ed economico del luogo. Sperimentazione di buone pratiche per una efficace partecipazione dei cittadini nella progettazione degli spazi urbani, da replicare nell’attività di programmazione e pianificazione dell’ente. Studio e “prototipizzazione” di nuove soluzioni ai bisogni sociali, basate sulla valorizzazione dei beni comuni urbani.

Il percorso si struttura partendo da una prima fase di SOLLECITAZIONE E ASCOLTO dei vari soggetti da coinvolgere (con interviste ed incontri facilitati), che si conclude con un evento/workshop per il lancio dell’iniziativa: incontro pubblico aperto a tutte le realtà interessate (attori, soggetti organizzati, cittadini), per dare informazioni sul percorso, mettere a confronto buone pratiche, stimolare fantasie, collegare idee. Segue una fase di CO-PROGETTAZIONE, che sviluppa in parallelo un laboratorio pubblico con sopralluogo alle aree (camminata urbana) e attività laboratoriali con bambine e bambini della scuola Primaria. Durante questa fase si definiscono obiettivi, linee comuni di sviluppo, proposte progettuali. La fase di CHIUSURA prevede prima un sondaggio, per valutare le preferenze e affinare/selezionare le proposte per l’ente decisore e, al termine, un’assemblea pubblica in cui cittadini e attori/soggetti organizzati si confrontano sui risultati ottenuti e stabiliscono/validano un ordine di priorità delle proposte emerse. 

Progetto

Partecipazione

Codecisione

Volontaria

Singoli cittadini, Organizzazioni di Rappresentanza, Organizzazioni non Formalizzate

2000

Si

Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano; Provincia di Reggio Emilia.

Forum/Blog/strumenti di e-democracy, Riunioni pubbliche / Gruppi di lavoro, Partecipazione Documentale

focus group, world cafè, barcamp, ascolto attivo, OST

Facilitatori, Esperti

Interni ed esterni

Non indicato o dato non disponibile

Empowerment (partecipazione diretta)

VALUTAZIONE REGIONALE DEL PROCESSO

Sottoscrittori dell’accordo formale sono il Gruppo Giovani di Giandeto e l’Associazione “Vivere Casina” I partner che non hanno ancora sottoscritto l’accordo formale sono divisi in soggetti istituzionali/attori: Istituto Comprensivo Statale di Carpineti-Casina; Parrocchia di Casina “San Bartolomeo Ap.”; Consorzio Agrario Provinciale di Reggio Emilia – Agenzia di Casina. In associazioni e altri attori, tra i quali, i proprietari delle aree e l’associazione commercianti Casina. Nella fase iniziale di condivisione del percorso saranno sollecitate e coinvolte tutte le associazioni locali e le realtà organizzate importanti per il raggiungimento degli obiettivi/risultati del percorso. Si pensa ai soggetti che si occupano di tutela e valorizzazione dell’ambiente, cultura e promozione locale, arte e creatività, sport e tempo libero, commercio ed attività economiche, nonché alle realtà che possono essere veicoli di promozione e comunicazione e/o portatori di competenze (ad. es. ordini professionali), con una particolare attenzione rivolta ai soggetti attenti ai temi del sociale, dell’equità di genere, del supporto ai soggetti deboli e svantaggiati, della cittadinanza attiva (di seguito si riporta un elenco indicativo e non esaustivo). Saranno coinvolti anche soggetti non organizzati. Soggetti sono più difficili da coinvolgere per difficoltà logistiche, assenza o scarsità di canali comunicativi aperti, diversità di lingua e cultura, non abitudine alla partecipazione a momenti di confronto pubblico (di seguito si riportano le principali “categorie”).

Il Tavolo di Negoziazione rappresenta il principale strumento per l’inclusione di nuovi soggetti sociali, organizzati e non, sorti successivamente all’attivazione del percorso. In fase di condivisione, sarà compito degli attori già coinvolti capire chi sollecitare per partecipare al percorso e individuare il modo migliore per favorirne l'inclusione. Si specifica che il TdN rimarrà aperto per tutto il corso del processo partecipativo ai soggetti interessati a prenderne parte, previa valutazione della candidatura da parte del TdN stesso. La mappatura dei soggetti formulata in bozza dallo staff di progetto sarà condivisa e integrata con i sottoscrittori dell’accordo formale e, una volta completata, pubblicata on-line al fine di raccogliere integrazioni e segnalazioni. Per ottenere la massima inclusione anche delle realtà sociali non organizzate, per i cittadini sono previsti vari strumenti che rappresentano il mezzo principale di inclusione per soggetti informali e attori deboli, utilizzando prevalentemente strumenti quali-quantitativi di democrazia deliberativa.

Il TDN assume ruoli nel percorso. FASE DI SOLLECITAZIONE E ASCOLTO (fase di condivisione). Le varie realtà organizzate che andranno a costituire il TdN verranno sollecitate ed ascoltate tramite strumenti e momenti diversi. In particolare, agli attori e agli operatori locali sarà dedicata un’azione di outreach (interviste in loco), mentre i rappresentanti delle associazioni saranno convocati ad uno specifico incontro facilitato. FASE DI CO-PROGETTAZIONE (fase di svolgimento/apertura). Il primo incontro in plenaria specificamente riservato al TdN è previsto in fase di apertura, successivamente al laboratorio pubblico di progettazione partecipata (a cui potranno prendere parte anche i rappresentanti delle diverse realtà organizzate). FASE DI CHIUSURA (fase di svolgimento/chiusura). Il successivo incontro del TdN si svolge al termine dell’assemblea finale aperta alla cittadinanza, per valutare/selezionare le proposte per l’ente decisore, validare i contenuti del DocPP, approfondire il programma di monitoraggio su esiti e ricadute del percorso (accompagnamento della decisione). Durante gli incontri, il mediatore/facilitatore, con opportuni strumenti, facilita il dialogo e il confronto tra i componenti e redige i verbali sugli esiti della discussione. Si pensa in particolare all’ascolto attivo e ai metodi del Face-model.

In apertura si impiegano strumenti qualitativi, con metodi di conduzione diretti e informali, per favorire un confronto aperto tra i partecipanti. Particolare attenzione viene data alla “cornice” entro cui si svolge la discussione (allestimento degli spazi, materiali di comunicazione, buffet, ecc.). Si terrà un Laboratorio di Progettazione Partecipata, incontro pubblico aperto a tutti, strutturato in due momenti distinti, intervallati da una pausa dedicata al pranzo/buffet, durante il quale instaurare colloqui e scambi informali e Laboratori con bambine e bambini - laboratori scolastici con alcune classi della Scuola Primaria.

In chiusura si privilegiano strumenti quali-quantitavi, per attribuire priorità/pesi alle diverse possibili opzioni e fornire all’ente decisore indicazione per un’eventuale selezione: sondaggio e e assemblea finale.

I risultati del percorso (DocPP, esiti della decisione) saranno resi pubblici non appena approvati dalla Giunta tramite le seguenti modalità: a) un’apposita sezione denominata “RISULTATI” dello spazio web dedicato al progetto, da cui sarà possibile scaricare e consultare gratuitamente tutta la documentazione (DocPP, report e altri materiali prodotti durante il processo); b) disponibilità di consultazione del DocPP e dei principali documenti in formato cartaceo presso l’URP; c) invio del DocPP ai cittadini tramite newsletter; d) comunicati stampa e (se realizzabile) conferenza stampa a chiusura del percorso per la presentazione del DocPP.

Comune con popolazione inferiore a 5.000 abitanti

Politiche di salvaguardia dell’ambiente, di pianificazione e sviluppo del territorio urbano

Si

No

No

Si

L’attività di monitoraggio e di controllo spetterà al responsabile del progetto, con il supporto dei componenti dello staff di progetto interni all’Amministrazione, e si avvierà nel mese di aprile 2018, dopo il previsto orientamento di Giunta per l’accoglimento delle proposte contenute nel Documento di Proposta Partecipata (DocPP). Per accompagnare l’attuazione della decisione deliberata dall’ente sarà considerata la messa in atto di una o più azioni, la cui effettiva applicazione verrà valutata alla luce dei risultati e dell’evoluzione del progetto.

Si

18,9%

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 13 della L.R. n. 3/2010, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 377/2017.

Relazioni del Soggetto Titolare
Nessun allegato presente

Relazioni del Tecnico di Garanzia
Nessun allegato presente

Scheda progetto e/o allegati
COMUNE DI CASINA.pdf

ALLEGATI

115820/07/2017 03:17:2828/08/2017 17:14:02

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L'osservatorio della partecipazione è realizzato da Ervet s.p.a su incarico della Regione Emilia-Romagna - Credits

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