Scheda Processo

TITOLO PROCESSO

Ecomuseo del paesaggio dell’Appennino faentino. Patto di collaborazione per un nuovo modello di sviluppo sostenibile del territorio


ENTE TITOLARE DELLA DECISIONE ED IMPATTO TERRITORIALE

Comune di Riolo Terme

Comunale / Comunale

Non specificatamente indicato

Non specificatamente indicato. E' prevista la collaborazione con la soc. coop. Atlantide, che ha presentato il progetto

Riolo Terme

ANAGRAFICA

Ambiente

Sviluppo locale sostenibile

Certificato e finanziato dalla Giunta Regionale (bando partecipazione)

2017

15000

8000

Graduatoria Bando Regionale

2017

Data di inizio prevista del processo partecipativo: 4 settembre 2017. Durata: 6 mesi

In corso

GESTIONE DEL PROCESSO DI PARTECIPAZIONE

Oggetto del processo è la condivisione di un patto di collaborazione (definizione di: obiettivi, criteri, azioni, strumenti, ruoli e responsabilità) per l’implementazione e lo sviluppo dell’Ecomuseo del paesaggio dell’Appennino faentino. Obiettivi generali: a) Sostenere la comunità nel suo essere parte attiva di una proposta per un nuovo modello di sviluppo del territorio centrato sulla promozione del turismo sostenibile, sulla salvaguardia delle tradizioni locali, sulla valorizzazione dei patrimoni identitari (ecomuseo); B) Valorizzare le realtà organizzate attive nel campo dell’educazione, della cultura, della tutela ambientale, dello sviluppo sostenibile, della promozione del territorio; C) Diffondere la conoscenza del territorio e lo sviluppo del senso di appartenenza nelle popolazioni locali; D) Promuovere le eccellenze ambientali e culturali fornendo ai cittadini gli strumenti per “conoscere e interpretare” il significato della sostenibilità ambientale e sociale.

Risultato generale e condividere un patto di collaborazione (definizione di: obiettivi, criteri, azioni,strumenti, ruoli e responsabilità) per l’implementazione e lo sviluppo dell’Ecomuseo del paesaggio dell’Appennino faentino.

Il percorso partecipativo è articolato sia in momenti circoscritti a gruppi di lavoro che in momenti plenary estesi a tutta la cittadinanza, ed è caratterizzato da attività formative e progettuali. Il processo partecipativo prevede il coinvolgimento dei rappresentanti dell’intera comunità di Riolo Terme (associazioni, enti pubblici e privati, altri soggetti interessati del territorio, oltre che cittadini comuni) per elaborare un PATTO fondativo: un documento che riassuma l’identità dell’Ecomuseo - mappando sia i beni comuni materiali ( abitudini tipiche, ecc…) – e nel quale sono condivise attività/ruoli/responsabilità affinché la comunità diventi attiva nel recuperare, salvaguardare, valorizzare, implementare i patrimoni in cui riconosce la sua storia, il suo presente, il suo futuro. Il processo sarà articolato sia in momenti circoscritti a gruppi di lavoro che in momenti plenari estesi a tutta la cittadinanza, e sarà caratterizzato da attività sia formative che progettuali. Nel dettaglio sono previste le seguenti fasi. Assemblea pubblica (apertura) Mercoledì 8 novembre. Sondaggio esplorativo (identità) 8 novembre – 20 novembre. Workshop (con gruppi di lavoro): mercoledì 22 novembre (Atlante dei patrimoni); mercoledì 6 dicembre (Catalogo delle azioni-tipo); mercoledì 17 gennaio (Patto di collaborazione). Sondaggio mirato (patrimoni e azioni-tipo) 6 gennaio. Exhibit (confronto con altri Ecomusei) mercoledì 31 gennaio. Assemblea pubblica (chiusura) sabato 17 febbraio.

Iniziative private

Partecipazione

Codecisione

Volontaria

Singoli cittadini, Organizzazioni di Rappresentanza, Organizzazioni non Formalizzate

2500

Si

Gli enti coinvolti dall’avvio del processo sono: Direzioni Didattiche e Istituti scolastici, Ente Parco, Comunità montana dell’Appennino faentino.

Forum/Blog/strumenti di e-democracy, Riunioni pubbliche / Gruppi di lavoro, Partecipazione Documentale

Outreach, focus group, Bar Camp, Logical Framework

Facilitatori, Esperti

Interni ed esterni

Non indicato o dato non disponibile

Empowerment (partecipazione diretta)

VALUTAZIONE REGIONALE DEL PROCESSO

Sono stati coinvolti attori organizzati sottoscrittori e non sottoscrittori dell’accordo formale. Oltre a questi, gli attori da sollecitare/coinvolgere sono le realtà che operano attivamente per la promozione e la valorizzazione del territorio che, tramite manifestazioni di interesse hanno già aderito al progetto e formalizzato il loro impegno (ACCORDO). Attraverso una specifica mappatura saranno individuati altri eventuali soggetti interessati, coinvolgendo gli stessi via mail e telefono per convocazione ad un primo incontro organizzato in una data concordata con gli stessi soggetti, in modo da conciliare le diverse esigenze. Si tratterà di momenti informativi e di scambio mirati nell’ambito di riunioni organizzate come focus group. Saranno direttamente invitate a partecipare tutte le associazioni di promozione culturale e turistica e di tutela ambientale presenti nel territorio e tutti coloro che appaiano, a qualunque titolo potenzialmente interessati. Saranno inoltre sollecitati: imprenditori agricoli; gestori di agriturismo; giovani coltivatori diretti. Il processo sarà inoltre aperto a tutti i cittadini che desiderano partecipare attraverso una campagna ufficiali, cartoline, locandine, articoli di giornale e con un incontro pubblico di illustrazione del progetto. I suddetti strumenti “mediati” saranno integrati con la collaborazione delle realtà locali ad oggi sollecitate e con quanti manifestano progressivamente l’interesse ad essere parte del percorso. Un’attenzione particolare sarà posta al coinvolgimento dei soggetti fragili e vulnerabili (in particolare soggetti in solitudine con difficoltà economiche, persone diversamente abili, persone straniere) attraverso il contatto diretto, informale e conviviale, ove possibile e significativo.

Ad oggi sono stati sollecitati/coinvolti i soggetti organizzati che “portano” i principali interessi in gioco sull’oggetto del percorso e offrono diversi punti di vista in relazione a: agricoltura; ambiente e Paesaggio; promozione del territorio. Per definire quali ulteriori soggetti organizzati includere dopo l’avvio del processo, sarà elaborata (con l’ausilio del Tavolo di Negoziazione) la Mappa dei portatori d’interesse (stakeholder analysis). Per considerare le diverse “sensibilità” e i diversi “gradi di attenzione” della comunità sulle questioni oggetto del confronto del percorso partecipativo, l’approccio da adottare sarà quello della “piramide”, ovvero partendo dall’incontro con il singolo all’intera comunità.

L’obiettivo del Tavolo di Negoziazione è accordarsi sull’obiettivo. Nelle prime sedute (fase di condivisone del percorso) il Tavolo di Negoziazione definisce e condivide le questioni in gioco, i portatori di interesse singoli e organizzati (mappa definitiva), il programma dettagliato del percorso (tempi, luoghi, strumenti di discussione, modalità), le diverse forme di coinvolgimento della cittadinanza. Nelle sedute successive (fase di svolgimento) il Tavolo di Negoziazione entra nel merito delle questioni che via via emergono sviluppando la riflessione. La composizione del TdN si baserà sulla Mappa dei portatori di interesse condivisa in bozza in occasione dell’incontro preliminare.

Strumenti qualitativi di democrazia deliberativa: Focus group; Bar camp; Passeggiate sceniche (sopralluoghi partecipati con performance).

Strumenti qualitativi di democrazia deliberativa: Logical framework; Sondaggi; Assemblee .cittadine

Predisposizione e aggiornamento all’interno della pagina dedicata al Museo del Paesaggio dell’Appennino faentino - Rocca di Riolo Terme, nel sito www.amaparco.net, di una sezione ad hoc dedicata al processo, dove sarà disponibile in download il materiale informativo sulle attività del progetto, i documenti prodotti dal TdN, le date e i luoghi, le modalità di partecipazione e iscrizione agli eventi. Oltre la logo specifico, materiale informativo, comunicati stampa, pagina facebook,

no

Onlus

Politiche di salvaguardia dell’ambiente, di pianificazione e sviluppo del territorio urbano

Si

No

No

Si

Incontro di coordinamento/aggiornamento tra componenti del TdN e l’Ente decisore per condividere gli step della decisione, la progressiva attuazione delle proposte, l’aggiornamento dei contenuti dell’accordo formale tra le parti per la corresponsabilità nell’attuazione. Comunicazione dell’esito degli incontri di coordinamento da parte del TdN e dell’Ente decisore ai partecipanti e alla cittadinanza (news, post, feed, mail). Pubblicazione dei documenti che testimoniano la decisione presa (atti di Giunta/Consiglio, elaborati) e/o il suo avvicendarsi verso l’attuazione evidenziando con un testo di accompagnamento in che modo i contributi sono stati considerati nelle scelte dell’Amministrazione. Organizzazione di una festa annuale dedicata all’ECOMUSEO (exhibit di buone pratiche con animazione, concorsi fotografici, passeggiate sceniche, ecc…): iniziativa annuale da realizzarsi nell’ambito della Giornata Europea del Paesaggio, dedicato alla valutazione dei risultati e delle ricadute esito dell’attuazione del Patto di collaborazione.

Si

46,67%

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 13 della L.R. n. 3/2010, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 377/2017.

Relazioni del Soggetto Titolare
Nessun allegato presente

Relazioni del Tecnico di Garanzia
Nessun allegato presente

Scheda progetto e/o allegati
ATLANTIDE COOPERATIVA SOCIALE.pdf

ALLEGATI

115420/07/2017 10:39:5218/11/2017 10:29:12

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L'osservatorio della partecipazione è realizzato da Ervet s.p.a su incarico della Regione Emilia-Romagna - Credits

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