Scheda Processo

TITOLO PROCESSO

Giardini Rifiuti Zero. Condivisione di attrezzature ed esperienze per il compostaggio domestico


ENTE TITOLARE DELLA DECISIONE ED IMPATTO TERRITORIALE

Unione Pedemontana Parmense

Associativo / Intercomunale

Non specificatamente indicato

Non specificatamente indicato

Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza, Traversetolo

ANAGRAFICA

Ambiente

Rifiuti

Certificato e finanziato dalla Giunta Regionale (bando partecipazione)

2017

15500

8525

Graduatoria Bando Regionale

2017

Data di inizio prevista del processo partecipativo: 1 settembre 2017. Durata: 5 mesi.

In corso

GESTIONE DEL PROCESSO DI PARTECIPAZIONE

I comuni dell’Unione Pedemontana Parmense intendono avviare un servizio per l'incremento del compostaggio domestico attraverso la condivisione di attrezzature e la creazione di una comunità di cittadini attivi, con l'obiettivo di ridurre i quantitativi di rifiuti verdi (sfalci e potature) destinati a raccolta, trasporto e smaltimento o compostaggio presso impianti industriali. L'obiettivo generale del processo è di definire il servizio di supporto al compostaggio nei dettagli operativi (utenti coinvolti nella fase iniziale, tipo di attrezzature da condividere, organizzazione del ritiro/consegna delle attrezzature, ecc.).

Al termine del processo ci si attende di poter delineare nel dettaglio le caratteristiche del servizio di supporto al compostaggio domestico, al fine di ottenere, tra i diversi risultati attesi, la creazione di una comunità di compostatori, che condivida attrezzature, competenze ed esperienze, anche sulla base della proposta di servizio elaborata nel corso del progetto.

A seguito dell’incontro preliminare con tutti i Comuni, tenutosi il 14 luglio, è stato avviato il percorso partecipato, a cura di ReteParmaRiusa, supportata dalla società Esperta srl, con conclusione prevista nel marzo 2018, per la progettazione partecipata di un Servizio “CompoSharing – Giardini Rifiuti Zero”, che risponda alle esigenze dei 5 comuni interessati. Mercoledì 11 Ottobre 2017 si è tenuta la Conferenza Stampa di presentazione del progetto.

Altre iniziative o scelte pubbliche

Partecipazione

Codecisione

Volontaria

Il processo intende partire da una categoria ben precisa di cittadini, definiti nel progetto “cittadini esperti”, ed è costituita da chi pratica o dichiara di praticare il compostaggio domestico.

Singoli cittadini, Organizzazioni di Rappresentanza, Organizzazioni non Formalizzate

5000

Si

Attori organizzati sul territorio quali associazioni ambientaliste Legambiente e WWF ed in rappresentanza delle realtà imprenditoriali più direttamente interessate, il Consorzio di Solidarietà Sociale. L'azienda IREN Ambiente partecipa in quanto soggetto gestore del servizio rifiuti.

Forum/Blog/strumenti di e-democracy, Riunioni pubbliche / Gruppi di lavoro, Partecipazione Documentale

Outreach, world cafè, EAS

Esperti

Interni ed esterni

ReteParmaRiusa, supportata dalla società Esperta srl.

Non indicato o dato non disponibile

Empowerment (partecipazione diretta)

VALUTAZIONE REGIONALE DEL PROCESSO

Il processo partecipato vede il coinvolgimento, a partire dalla fase di attivazione, di vari soggetti aderenti all'accordo formale: l'Unione Pedemontana Parmense, le associazioni ambientaliste Legambiente e WWF, il Consorzio di Solidarietà Sociale di Parma, che raggruppa cooperative sociali operanti nel territorio ed IREN Ambiente, la multiutility che gestisce la raccolta dei rifiuti. Il processo intende partire da una categoria ben precisa di cittadini, definiti nel progetto “cittadini esperti”, ed è costituita da chi pratica o dichiara di praticare il compostaggio domestico, essendo iscritto nell'elenco dei beneficiari dello sconto sulla tariffa dei rifiuti.

Uno degli obiettivi del processo è quello di aggregare i “cittadini esperti” e coloro che manifestano l'intenzione di intraprendere la pratica del compostaggio domestico in una “comunità di compostatori” in contatto fra loro (nel corso del processo mediante gli incontri tra cittadini esperti e la pagina FB, che resta anche dopo il termine del processo, insieme a momenti di condivisione e di convivialità). Il processo partecipativo può contare su una prima lista di oltre 1000 cittadini che già praticano il compostaggio e che sono invitati direttamente, mediante lettera e contatto telefonico, a rispondere ad un apposito questionario e a partecipare ai cinque incontri tra cittadini esperti, uno per ciascun comune.

Questo primo nucleo del Tavolo di Negoziazione elaborerà ed approverà la Mappa dei portatori di interesse, che saranno invitati mediante contatto diretto a fare parte del TdN e comunque a collaborare nelle varie fasi del processo partecipativo. A partire dal primo incontro, si prevede l’obbligatorietà di presenza a tutti i Tavoli del Responsabile Progetto, dei Soggetti Sottoscrittori l’Accordo Formale e del curatore del processo partecipato. E' auspicata la presenza dei tecnici degli uffici comunali che si occupano di gestione dei rifiuti. Sono previsti quattro incontri del Tavolo di Negoziazione.

In una prima fase del processo le divergenze sono previste ed auspicate. Il facilitatore ed il curatore del processo sono chiamati rispettivamente a rendere evidenti i vari punti di vista, a registrarli e ad elaborare scenari che ne tengano conto.

Nella fase finale si procederà all’individuazione dei punti di forza e di debolezza individuati rispetto agli scenari predisposti e alla loro votazione.

Il Documento di proposta partecipata viene pubblicato sul sito, inviato via posta elettronica a tutti i contatti acquisiti nel corso del processo e comunicato alla conferenza stampa finale.

Unione di Comuni

Politiche di salvaguardia dell’ambiente, di pianificazione e sviluppo del territorio urbano

Si

No

No

Si

Sito e pagine FB restano attive per almeno un anno dal termine del processo partecipato, per accompagnare l'attuazione delle decisioni deliberate e renderle consultabili a tutti i partecipanti ed in particolare alla “comunità di compostatori” che si intende creare con il progetto partecipato Individuazione dei tempi di attuazione nel Documento di Proposta Partecipata. Inserimento nel Documento di Proposta Partecipata di un momento di verifica dell’attuazione del processo ad alcuni mesi dalla sua chiusura (ad esempio una festa del compostaggio)

Si

45%

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 13 della L.R. n. 3/2010, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 377/2017.

Relazioni del Soggetto Titolare
Nessun allegato presente

Relazioni del Tecnico di Garanzia
Nessun allegato presente

Scheda progetto e/o allegati
UNIONE PEDEMONTANA PARMENSE.pdf

ALLEGATI

115120/07/2017 08:37:0518/11/2017 09:46:03

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L'osservatorio della partecipazione è realizzato da Ervet s.p.a su incarico della Regione Emilia-Romagna - Credits

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