Scheda Processo

TITOLO PROCESSO

Agrado. Governance per un paesaggio agricolo che piace (nuovo regolamento comunale)


ENTE TITOLARE DELLA DECISIONE ED IMPATTO TERRITORIALE

Comune di Cervia

Comunale / Comunale

Non specificatamente indicato

Settore Cultura, Turismo, Servizi alla Persona, Progetto Patrimonio

Cervia

ANAGRAFICA

Assetto Istituzionale

Normativa locale

Certificato e finanziato dalla Giunta Regionale (bando partecipazione)

2016

45000

20000

Graduatoria Bando Regionale

http://www.comunecervia.it/progetti/agrado.html

2016

2017

1

Concluso

GESTIONE DEL PROCESSO DI PARTECIPAZIONE

Condividere indirizzi, condizioni, regole, incentivi per innovare l’azione dell’agricoltore affinché diventi figura cardine (attiva e propositiva) di un progetto partecipativo di territorio che - promuovendo l'integrazione dialogica fra programmi e interventi di settore, politiche di "cura" e pratiche di "produzione" sociale - inneschi dinamiche virtuose di valorizzazione del paesaggio. Obiettivi specifici: orientare e armonizzare le trasformazioni del territorio innescate da processi di sviluppo sociale ed economico verso una visione di paesaggio più qualificata e sostenibile; definire strumenti e modalità efficaci di inclusione dei singoli nei progetti di trasformazione territoriale, incentivando l’attivazione di reti e il confronto strutturato (percorsi partecipativi); diffondere l’informazione sui nuovi strumenti normativi di governance territoriale e sulle opportunità che essi offrono al singolo/al gruppo/alla comunità; ascoltare e comprendere le esigenze/aspirazioni dei singoli agricoltori favorendo lo sviluppo di iniziative autonome o auto-organizzate; incrementare l’attivazione responsabile dell’agricoltore verso la cura del territorio; individuare e riconoscere i patrimoni e i valori del paesaggio agro-ambientale e agro-alimentare.

Condivisione di raccomandazioni (indirizzi, condizioni, regole) per la redazione di un Regolamento AGRADO articolato in due sezioni: a) una sezione di inquadramento generale dove comporre tutti gli strumenti di partecipazione di cui l’agricoltore può disporre per essere attivo nella qualificazione del paesaggio agricolo; b) una sezione di approfondimento tematico dove fornire indicazioni più operative. Risultati specifici: formare 20 cittadini tra agricoltori volontari, personale comunale e del settore; realizzare azioni/eventi volti alla cura e promozione del paesaggio agricolo; sperimentare strumenti, regole e pratiche partecipative inedite su aree agricole.

Il processo prevede l’elaborazione e implementazione di una normativa dedicata alla partecipazione dell’agricoltore alla qualificazione del paesaggio agricolo, la formazione del personale comunale coinvolto e di agricoltori volontari, la ricognizione delle buone pratiche attive presenti a livello locale ed extralocale, il coinvolgimento di gruppi di cittadini attivi e/o interessati alle tematiche di cultura ambientale e innovazione sociale. AGRADO si prospetta dunque come opportunità per definire nuove regole capaci di rigenerare il territorio agricolo-naturale-sociale, valorizzandone gli aspetti di tutela e qualificazione paesaggistica attraverso un protagonismo diretto di quanti in esso vi operano: la saggezza dei contadini può diventare un importante guida nel ripensare l’attuale agricoltura, dando impulso alla sostenibilità socio-ambientale, promuovendo lo sviluppo di comunità, integrando tradizione ed innovazione.

Atti normativi (percorso di adozione di)

Partecipazione

Codecisione

Il coordinamento ed il supporto tecnico-operativo sono affidati a Cervia Turismo (soggetto promotore).

Volontaria

Il Documento di proposta partecipata, esito del percorso, oltre a contenere elementi utili alla redazione del (nuovo) Regolamento AGRADO potranno trovare accoglimento anche nel Regolamento Urbanistico Edilizio, arricchendo la parte dedicata all’attuazione e procedure (es. procedure per il coinvolgimento dei cittadini, procedure per concorsi di idee sul paesaggio, ecc..) oltre alla parte dedicata alla disciplina degli ambiti (specificatamente ambito rurale)

Singoli cittadini, Organizzazioni di Rappresentanza, Organizzazioni non Formalizzate

150

Si

Gli enti coinvolti dall’avvio del processo sono: Istituto Agrario di Cesena, Associazioni di categoria, ARPA, Regione (settore politiche agricole).

Forum/Blog/strumenti di e-democracy, Riunioni pubbliche / Gruppi di lavoro, Partecipazione Documentale

Predisposizione e aggiornamento di una pagina web istituzionale sul sito del Comune; Sito-Blog dedicato al processo; Materiale informativo cartaceo; Conferenze stampa, comunicati stampa sulle attività, Azioni di animazione territoriale; Iniziative pubbliche, giornate informative e formative.

Focus group, Bar camp, Logical framework, Sondaggi, Assemblee cittadine, Outreach.

Facilitatori, Moderatori

Interni ed esterni

Associazione professionale Principi Attivi

Non indicato o dato non disponibile

Empowerment (partecipazione diretta)

VALUTAZIONE REGIONALE DEL PROCESSO

I principali attori organizzati sollecitati/coinvolti sono distinti in soggetti che hanno già sottoscritto l’Accordo formale. Si tratta di realtà che rappresentano interessi/attenzioni/esigenze rispetto il tema oggetto del processo partecipativo, attente al tema ambiente, agricoltura, promozione del territorio e soggetti che non hanno sottoscritto l’accordo formale (organizzazioni di rappresentanza, ordini professionali, enti parco, musei, scuole, agenzie ed operatori turistici, associazioni). Tra i soggetti non organizzati, saranno inoltre sollecitati: imprenditori agricoli; gestori di agriturismo; giovani coltivatori diretti; singoli cittadini. Un’attenzione particolare sarà posta al coinvolgimento dei soggetti fragili e vulnerabili (in particolare soggetti in solitudine con difficoltà economiche) attraverso il contatto diretto, informale e conviviale, ove possibile e significativo.

Per definire quali ulteriori soggetti organizzati includere dopo l’avvio del processo, sarà elaborata (con l’ausilio del Tavolo di Negoziazione) la Mappa dei portatori d’interesse (stakeholder analysis): tale rappresentazione permetterà innanzitutto di evidenziare portatori d’interesse “diretti” e “indiretti” di interesse (coloro sui quali l’azione di trasformazione territoriale può produrre effetti pur non essendo coinvolti direttamente nelle questioni in gioco). Per sollecitare e stimolare il coinvolgimento dei diversi soggetti, organizzati e non, saranno utilizzati strumenti di comunicazione integrati tra loro.

Nelle prime sedute (fase di condivisone del percorso) il Tavolo di Negoziazione definisce e condivide le questioni in gioco, i portatori di interesse singoli e organizzati (mappa definitiva), il programma dettagliato del percorso (tempi, luoghi, strumenti di discussione, modalità), le diverse forme di coinvolgimento della cittadinanza. Nelle sedute successive (fase di svolgimento) il Tavolo di Negoziazione entra nel merito delle questioni che via via emergono sviluppando la riflessione. Nell’ultima seduta il TdN definisce i contenuti specifici del Documento di Proposta partecipata, definisce eventuali gruppi di lavoro per l’attuazione e il monitoraggio (accompagnamento della decisione). La composizione del TdN si baserà sulla Mappa dei portatori di interesse condivisa in bozza in occasione dell’incontro preliminare. La selezione avverrà tramite la sottoscrizione di una manifestazione di interesse dopo la pubblicazione (web e bacheche) della mappa.I partecipanti al tavolo saranno articolati in gruppi di lavoro, corrispondenti a temi e questioni collegate all’oggetto del processo (da definire in occasione delle prime sedute del TdN). Nelle singole sedute del TdN sono previsti sia i lavori di gruppo che i momenti di plenaria.

La fase di apertura si avvarrà di strumenti qualitativi di democrazia deliberativa: Focus group; Bar camp; Passeggiate sceniche (sopralluoghi partecipati con performance).

La fase di chiusura utilizzerà strumenti qualitativi di democrazia deliberativa: Logical framework; Sondaggi; Assemblee cittadine. Qualora le divergenze dovessero permanere (nodi conflittuali), in quanto non si è riusciti a trattarle attraverso la gestione del gruppo, le tecniche di facilitazione e gli strumenti di democrazia deliberativa, si procederà con il metodo del consenso.

Predisposizione e aggiornamento di una pagina web istituzionale sul sito del Comune; Sito-Blog dedicato al processo, interattivo, per stimolare la e-democracy; Materiale informativo cartaceo; Conferenze stampa, comunicati stampa sulle attività; Azioni di animazione territoriale; Iniziative pubbliche, giornate informative e formative.

Soggetto privato non onlus

Elaborazione di regolamenti comunali e progetti di revisione statutaria

Si

No

Si

Si

Incontro di coordinamento/aggiornamento tra componenti del TdN e l’Ente decisore per condividere gli step della decisione, la progressiva attuazione delle proposte, l’aggiornamento dei contenuti dell’accordo formale tra le parti per la corresponsabilità nell’attuazione. Comunicazione dell’esito degli incontri di coordinamento da parte del TdN e dell’Ente decisore ai partecipanti e alla cittadinanza (news, post, feed, mail). Pubblicazione dei documenti che testimoniano la decisione presa (atti di Giunta/Consiglio, elaborati) e/o il suo avvicendarsi verso l’attuazione evidenziando con un testo di accompagnamento in che modo i contributi sono stati considerati nelle scelte dell’Amministrazione. Organizzazione dell’Evento AGRADO (exhibit di buone pratiche con animazione, concorsi fotografici, passeggiate sceniche, ecc…): iniziativa annuale da realizzarsi nell’ambito della Giornata Europea del Paesaggio, dedicato alla valutazione dei risultati e delle ricadute esito dell’attuazione del Regolamento.

Si

55,60%

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 13 della L.R. n. 3/2010, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 979/2016


Relazioni del Tecnico di Garanzia
Cervia Turismo validazione DocPP.pdf

ALLEGATI

104113/09/2016 10:28:3924/08/2017 18:23:14

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L'osservatorio della partecipazione è realizzato da Ervet s.p.a su incarico della Regione Emilia-Romagna - Credits

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